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Il Ministero della Salute ha adottato la circolare n. 0053312 del 22/11/2021, recante “Aggiornamento delle indicazioni sulla somministrazione di dosi “booster” nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19”. Il Dicastero ha chiarito che, tenuto conto dell’attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica e in un’ottica di massima precauzione, a partire da 24 novembre 2021 l’intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose “booster” (di richiamo) con vaccino a m-RNA, alle categorie per le quali è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con una unica dose di vaccino Janssen) è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato.

Il Dicastero ha, inoltre, ribadito la possibilità, nell’ambito della medesima seduta vaccinale, di cosomministrare un vaccino a m-RNA anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (sia in caso di ciclo primario che di richiamo) e un vaccino antinfluenzale, nel rispetto delle norme di buona pratica vaccinale.

Si precisa che per quanto riguarda l’utilizzo di una dose aggiuntiva dei medicinali Comirnaty e Spikevax nelle persone in condizioni di immunosoppressione clinicamente rilevante, al fine di assicurare una buona risposta immunitaria, è prevista una dose addizionale dopo almeno 28 giorni dalla seconda dose. Come dose addizionale, i vaccini Comirnaty e Spikevax possono essere impiegati indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario.

A causa dell’aumento della curva del contagio nel Paese e, ancora di più, nei Paesi europei vicini all’Italia, è stato anticipata al 22 novembre la campagna per i richiami vaccinali per la fascia d’età 40-59 anni